ROME EVENTS AND EXIBITS 2016-2017

PALAZZO BRASCHI

“Artemisia Gentileschi”

DAL 30-11-2016 AL  08-05-2017

Artemisia Gentileschi in mostra a Roma a Palazzo Braschi dal 30 novembre all’8 maggio 2017.

Con circa 90 opere provenienti da tutto il mondo, a impreziosire il Museo di Roma a Palazzo Braschi giunge la grande mostra Artemisia Gentileschi, un percorso che svela gli aspetti più autentici dell’artista, attraversando un arco temporale che va dal 1610 al 1652.
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Artemisia Lomi Gentileschi (Roma, 8 luglio 1593 – Napoli, 1653) è stata una pittrice italiana di scuola caravaggesca. Vissuta durante la prima metà del XVII secolo, riprese dal padre Orazio il limpido rigore disegnativo, innestandovi una forte accentuazione drammatica ripresa dalle opere del Caravaggio, caricata di effetti teatrali; stilema che contribuì alla diffusione del caravaggismo a Napoli, città in cui si era trasferita dal 1630. Negli anni settanta del secolo scorso Artemisia, a partire dalla notorietà assunta dal processo per stupro da essa intentato contro Agostino Tassi, diventò un simbolo del femminismo internazionale, con numerose associazioni e circoli ad essa intitolate. Contribuirono all’affermazione di tale immagine la sua figura di donna impegnata a perseguire la propria indipendenza e la propria affermazione artistica contro le molteplici difficoltà e pregiudizi incontrati nella sua vita travagliata.

COMPLESSO DEL VITTORIANO

Edward Hopper
(Ala Brasini)

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dal 01-10-2016 al 19-02-2017

Edward Hopper in mostra a Roma al Complesso del Vittoriano dal 1 ottobre 2016 al 19 febbraio 2017.

C’è chi lo ritiene un narratore di storie e chi, al contrario, l’unico che ha saputo fermare l’attimo – cristallizzato nel tempo – di un panorama, come di una persona.

È stato lo stesso Edward Hopper (1882-1967) – il più popolare e noto artisti americano del XX secolo – uomo schivo e taciturno, amante degli orizzonti di mare e della luce chiara del suo grande studio, a chiarire la sua poetica: Se potessi dirlo a parole, non ci sarebbe alcun motivo per dipingere.

La mostra Edward Hopper che apre dal 1 ottobre 2016 al 19 febbraio 2017 al Complesso del Vittoriano – Ala Brasini, realizzata sotto l’egida dell’Istituto per la Storia del Risorgimento , in collaborazione con l’Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali , prodotta e organizzata da Arthemisia Group in collaborazione con il Whitney Museum of American Art di New York, darà conto dell’intero arco temporale della produzione del celebre artista americano…

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Star Wars. Play!

dal 29-10-2016 al 29-01-2017

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Star Wars. Play! in mostra a Roma al Complesso del Vittoriano dal 29 Ottobre 2016 al 29 Gennaio 2017.

Dopo il successo riscontrato a Treviso e a Jesolo, la mostra dedicata alla famosa saga sbarca a Roma, al Complesso del Vittoriano (Piazza Venezia) a partire dal 29 Ottobre 2016.
Si tratta dell´esposizione di parte della collezione privata di Fabrizio Modina, colui che definirei l´uomo italiano di Guerre Stellari, collezionista da tantissimi anni di tutto ciò che riguarda la famosa saga (quando Amazon e ebay ancora non esistevano ed accaparrarsi pezzi rari era una vera impresa).
Nel tempo è diventato uno dei maggiori collezionisti mondiali di toys fantascientifici, con oltre 6.000 pezzi che annoverano sezioni dedicate a Star Wars, ai Super Eroi Marvel e DC ed ai Super Robot nipponici.

Antonio Ligabue (1899-1965)
Complesso del Vittoriano – Ala Brasini
dal 11-11-2016 al 08-01-2017

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Antonio Ligabue in mostra a Roma al Complesso del Vittoriano dall’11 novembre 2016 al 8 gennaio 2017.

Dall’11 novembre 2016 al 8 gennaio 2017 le sale del Complesso del Vittoriano – Ala Brasini di Roma accolgono la mostra Antonio Ligabue (1899-1965): un’esposizione interamente dedicata al genio tormentato, originario della Svizzera tedesca, ma che a Gualtieri, sulle rive del Po, visse fino alla morte, dopo essere stato espulso dal Paese natale nel 1919. Autodidatta, grazie a una visionarietà e a una capacità di trasfigurazione straordinarie, raggiunse quella dimensione pittorica di espressionista tragico, profondamente umana e intrisa di una sensibilità viscerale che gli valsero la conquista di una propria identità e, dopo fatiche e ostracismi, i riconoscimenti da parte di appassionati e di storici dell’arte. Attraverso circa 100 lavori, la mostra propone un excursus storico e critico sull’attualità dell’opera di Ligabue che rappresenta oggi una delle figure più interessanti dell’arte del Novecento.

Nato a Zurigo nel 1889, dopo tormentati e inquieti anni di vagabondaggio, nel 1919 giunge a Gualtieri dove nel 1929 incontra Renato Marino Mazzacurati (artista della Scuola Romana e poliedrico esponente di correnti artistiche quali il cubismo, l’espressionismo e il realismo) che ne comprende l’arte genuina e gli insegna l’uso dei colori a olio, guidandolo verso la piena valorizzazione del suo talento…

PALAZZO DELLE ESPOSIONI

16a Quadriennale d’Arte: altri tempi, altri miti
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dal 13-10-2016 al 08-01-2017

16a Quadriennale d’Arte: altri tempi, altri miti a Roma al Palazzo delle Esposizioni dal 13 ottobre 2016 all’8 gennaio 2017.

Il prossimo autunno torna al Palazzo delle Esposizioni la Quadriennale di Roma. La 16a edizione di questo importante appuntamento nazionale dedicato all’arte italiana, è frutto di un’intesa tra Fondazione La Quadriennale di Roma e l’Azienda Speciale Palaexpo, al cui lavoro congiunto si deve la promozione e la organizzazione della manifestazione. A otto anni dall’ultima edizione del 2008, l’attuale rassegna è stata concepita in una maniera del tutto innovativa, ma con il fine di mantenere salda la sua identità istituzionale, quella di essere una mostra di ricognizione delle tendenze più significative nel panorama delle arti visive contemporanee in Italia.

La 16a Quadriennale d’Arte sarà il frutto di una visione polifonica affidata a dieci diversi curatori, selezionati attraverso una Call for project, ciascuno dei quali ha elaborato un proprio progetto: Simone Ciglia e Luigia Lonardelli (questi primi due firmano congiuntamente il loro progetto), Michele D’Aurizio, Luigi Fassi, Simone Frangi, Luca Lo Pinto, Matteo Lucchetti, Marta Papini, Cristiana Perrella, Domenico Quaranta, Denis Viva.

L’insieme dei progetti prevede la presenza di circa 100 artisti partecipanti, con opere di carattere diverso e un nutrito calendario di eventi

 

GALLERIA NAZIONALE D’ARTE MODERNA

Time is Out of Joint
11.10.2016 — 15.04.2018

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Con l’inaugurazione della grande mostra Time is Out of Joint, lunedì 10 ottobre 2016, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, diretta da Cristiana Collu, scrive un nuovo capitolo della sua storia portando a compimento l’ampio processo di trasformazione, riorganizzazione e riallestimento, iniziato il 21 giugno 2016, con la restituzione al pubblico di spazi completamente rinnovati e la profonda rilettura delle sue collezioni.

L’esposizione, il cui titolo cita i versi dell’Amleto di William Shakespeare “The time is out of joint”, sonda l’elasticità del concetto di tempo, un tempo non lineare, ma stratificato, che sembra porre in atto il dilemma dello storico dell’arte Hans Belting “la fine della storia dell’arte o la libertà dell’arte”.

È il definitivo abbandono di qualsiasi linearità storica, per una visione che dispiega, su un piano sincronico, le opere come sedimenti della lunga vita del museo: da Giacomo Balla, Gustav Klimt, Lucio Fontana, Alberto Giacometti a Cristina Lucas, Adrian Paci, Sophie Ristelhueber, per citarne alcuni.

Sostenuta dall’autonomia speciale della riforma del MiBACT, la Galleria Nazionale si propone come luogo di scoperta, aperto alla ricerca e alla contemplazione, e spazio di riflessione sui linguaggi, sulle pratiche espositive e sul ruolo del museo contemporaneo.

CHIOSTRO DEL BRAMANTE

LOVE. L’arte contemporanea incontra l’amore

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dal 29-09-2016 al 19-02-2017

LOVE. L’arte contemporanea incontra l’amore in mostra a Roma al Chiostro del Bramante dal 29 settembre 2016 al 19 febbraio 2017, a cura di Danilo Eccher.
Artisti presenti: Andy Warhol, Gilbert & George, Vanessa Beecroft, Francesco Clemente, Nathalie Djurberg e Hans Berg, Tracey Emin, Robert Indiana, Ragnar Kjartansson, Yayoi Kusama, Mark Manders, Ursula Mayer, Tracey Moffatt, Marc Quinn, Joana Vasconcelos, Francesco Vezzoli, Tom Wesselmann.

Il Chiostro del Bramante festeggia i suoi 20 anni di attività con una mostra dal carattere internazionale.
Una novità assoluta e imperdibile nel panorama delle proposte culturali capitoline degli ultimi anni che si candida a riportare la città di Roma in linea agli stessi livelli delle piU¹ stimate realtà espositive internazionali. Per la prima volta saranno riuniti tra i piU¹ importanti artisti dell’arte contemporanea, come Yayoi Kusama, Tom Wesselmann, Andy Warhol, Robert Indiana, Gilbert & George, Francesco Vezzoli, Tracey Emin, Marc Quinn, Francesco Clemente, Joana Vasconcelos, con delle opere dai linguaggi fortemente esperienziali (“All the Eternal Love I Have for the Pumpkins della Kusama tra le piU¹ instagrammate al mondo”), adatte a coinvolgere il pubblico attraverso molteplici sollecitazioni.

L’arte incontra l’amore…

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Ara Pacis

Picasso En Images. L’Opera, l’Artista, il Personaggio

dal 13-10-2016 al 19-02-2017

Picasso En Images. L’Opera, l’Artista, il Personaggio in mostra a Roma al Museo dell’Ara Pacis dal 13 ottobre 2016 al 19 febbraio 2017: oltre duecento fotografie e opere grafiche di Pablo Picasso, direttamente da Parigi.
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La mostra romana costruisce un percorso originale attraverso la ricchezza del fondo di fotografie, opere d’arte e documenti del Musée national Picasso di Parigi, molti dei quali per la prima volta presi in esame e presentati al pubblico Si indagano ad esempio le inedite, prime esplorazioni (dal 1901) della fotografia sia come ispirazione da tradurre in pittura che come mezzo per documentare l’avanzamento delle sue opere.
Successivamente, Picasso, ormai affermato, abbandona la camera e preferisce instaurare feconde collaborazioni con fotografi d’avanguardia per favorire, anche presso i galleristi, la migliore conoscenza della propria produzione artistica. È del 1932 l’incontro con Brassaï, in occasione della pubblicazione delle sue sculture nella rivista Minotaure: dell’autore sono divenute celebri anche le intense riprese dei diversi atelier del genio catalano.
La compagna Dora Maar, con la sua declinazione surrealista del medium grazie anche all’applicazione di una rara tecnica incisoria i clichés-verre, la cosiddetta gravure diaphane, entrerà in scena nel 1936, giusto in tempo per documentare la genesi e la segreta elaborazione di Guernica

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