Pubblicato da: stefania | 2012/12/28

“ALL’AMATO ME STESSO” – VLADIMIR MAJAKOVSKIJ

Quattro. Pesanti come un colpo.

“A Cesare quel che è di Cesare, a Dio quel che è di Dio”.

Ma uno come me dove potrà ficcarsi?

Dove mi si è apprestata una tana?

S’io fossi piccolo come il grande oceano,
mi leverei sulla punta dei piedi delle onde con l’alta marea,
accarezzando la luna.

Dove trovare un’amata uguale a me?
Angusto sarebbe il cielo per contenerla!

O s’io fossi povero come un miliardario.. Che cos’è il denaro per l’anima?
Un ladro insaziabile s’annida in essa:
all’orda sfrenata di tutti i miei desideri
non basta l’oro di tutte le Californie!

S’io fossi balbuziente come Dante o Petrarca…
Accendere l’anima per una sola, ordinarle coi versi…
Struggersi in cenere.
E le parole e il mio amore sarebbero un arco di trionfo:
pomposamente senza lasciar traccia vi passerebbero sotto
le amanti di tutti i secoli.

O s’io fossi silenzioso, umil tuono… Gemerei stringendo
con un brivido l’intrepido eremo della terra…
Seguiterò a squarciagola con la mia voce immensa.

Le comete torceranno le braccia fiammeggianti,
gettandosi a capofitto dalla malinconia.

Coi raggi degli occhi rosicchierei le notti
s’io fossi appannato come il sole…

Che bisogno ho io d’abbeverare col mio splendore
il grembo dimagrato della terra?

Passerò trascinando il mio enorme amore
in quale notte delirante e malaticcia?

Da quali Golia fui concepito
così grande,
e così inutile?

Domani, il giorno di un compleanno unico ed irripetibile. Il mio.
Un compleanno ancora pieno di speranze, troppe.
Un numero insignificante, il 41!
Però a guardarlo bene, ad osservarlo con acuto cinismo e un pò di affetto, non del tutto privo di mistero.
I numeri non sono come gli anni. Sono sempre uguali a loro stessi. Non invecchiano mai.
Strano usare la nostra vita con dei numeri che ci ingannano con la loro cinica bellezza.
Assuefatti da ciò che non esiste se non per convenzione.
E allora guardati allo specchio, guardati un pò dentro, guarda in profondo l’anima che va oltre il pensiero.
Mi amo con tutto il cuore per avere la forza di essere ancora qui tra voi.
Siamo così onnipotenti e unici, siamo così grandiosi nella speranza e infinitamente piccoli e tristemente finiti nella realizzazione delle reali sconfitte.
Quattro e Uno
Quarantuno
Ma io sono sola
Sono un numero Uno
Sono una
Sono Quarantuno volte unica
Oggi sono qualcosa, qualcuno che domani non esisterà già più.


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